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Il formaggio migliore? Finisce all’asta L’idea della Val di Sole per sostenere i contadini

Il formaggio migliore? Finisce all’asta L’idea della Val di Sole per sostenere i contadini

Il 2 settembre si terrà la 5° asta dei formaggi di malga. Appuntamento che attira palati gourmet e grandi chef per accaparrarsi le migliori materie prime. L’obiettivo dell’iniziativa: sostenere l’agricoltura montana. L’evento è inserito nel Cheese FestiVal di Sole: 9 appuntamenti dal 31 agosto al 22 settembre. Filo conduttore: i formaggi e i loro produttori
Malé (TN), 7 agosto 2019 – Ci sarà un battitore con il martelletto, ci saranno le immancabili palette e un agguerrito pubblico di appassionati e di ristoratori di alto livello. Gli “oggetti” che verranno messi all’asta saranno insoliti: 20 preziose forme di formaggio, tra i 5 e i 10 chili di peso, accomunate da una peculiarità. Tutte sono state prodotte interamente nelle malghe trentine e con latte vaccino di altissima qualità. Saranno i protagonisti dell’originale appuntamento in programma il 2 settembre prossimo a Castel Caldes, il suggestivo maniero duecentesco recentemente restaurato che domina dall’alto l’antico paese omonimo, in Val di Sole. Ma l’asta dei formaggi di malga non è solo un appuntamento per palati gourmet. Nel corso degli anni (quella di quest’anno sarà la 5a edizione) si è affermata come un’ottima vetrina delle eccellenze trentine. “L’iniziativa   – spiega Luciano Rizzi, Presidente Azienda per il Turismo della Val di Sole – è stata concepita per dare il giusto valore ai prodotti dell’agricoltura montana e al lavoro di tenaci contadini che portano avanti tradizioni secolari. In questo modo si riescono a evitare dinamiche al ribasso, contribuendo a sostenere l’economia territoriale”.
Dietro questi prodotti, si nasconde una figura cruciale: quella dell’affinatore, capace di portare il prodotto, dopo la fase di produzione, ad una qualità superiore e ad un gusto esclusivo attraverso la maturazione. Un’autentica arte che richiede una profonda conoscenza del formaggio, dei suoi sapori peculiari, delle sue caratteristiche organolettiche, dei suoi comportamenti nelle diverse condizioni di temperatura e di umidità.
Il livello dei prodotti posti in vendita è confermato anche dalla presenza, fra il pubblico, di chef stellati che puntano ad aggiudicarsi materie prime di alta qualità da usare per i propri piatti. Nelle edizioni passate, all’evento hanno preso parte Massimo Bottura, Alfio Ghezzi, Antonia Klugmann e Philippe Leveille. Quest’anno, saranno presenti Ernst Knam (campione italiano di pasticceria 2009 e celebre volto dei cooking show televisivi) e Isabella Potì, pasticcera e chef del ristorante Bros’ di Lecce, vincitrice del The Best Chef Awards e inserita dalla rivista Forbes tra i 30 giovani personaggi da tenere d’occhio.
Un festival, 9 eventi
Ma l’asta dei formaggi di malga sarà solo uno degli eventi inseriti nell’edizione 2019 del Cheese FestiVal di Sole: “9 appuntamenti tra il 31 agosto e il 22 settembre, attraverso i quali i visitatori delle Valli di Sole, Pejo e Rabbi potranno scoprire in modo divertente la vera essenza della vita di montagna e comprendere quanto, dalla scelta dei prodotti con cui si alimentano, possono fare la differenza, sostenendo chi, da sempre, mantiene vivo il territorio montano” spiega Luciano Rizzi, Presidente Azienda per il Turismo della Val di Sole.
Il festival si apre il weekend del 31 agosto-1° settembre con Non solo Casolet, a Malé. Il protagonista è il gustosissimo formaggio di latte vaccino crudo, presidio slow food: un tipico cacio di montagna a pasta cruda e tenera ed a latte intero che nasce nelle malghe circostanti. La sua riscoperta, dopo un periodo di oblio, è il simbolo del riscatto di un movimento di produttori.
Il weekend successivo, il 7 e 8 settembre, ci si sposta a Fucine di Ossana che, in occasione della Fera dei Sèt, si risveglia in un clima di festa e grande partecipazione popolare: la fiera, organizzata dall’Unione Allevatori Val Di Sole, presenterà il bestiame migliore (mucche, conigli e galline) attraverso il mercato tradizionale nelle vie del paese, le degustazioni e i laboratori culinari.
Dal 13 al 15 settembre, in Val di Pejo si svolgerà poi la Festa dell’Agricoltura. Una manifestazione in cui tutto il mondo rurale è coinvolto, presentando al pubblico le proprie attività: la tosatura delle pecore, la mungitura delle capre e la festa per il rientro del bestiame dai pascoli. Momento imperdibile, la Desmalgada di domenica 15: le mucche dalle malghe in quota torneranno in paese, “agghindate” con campanacci e fiori, accompagnate dalla banda e dai costumi tradizionali.
Il 21 e 22 settembre, infine, in Val di Rabbi, si terrà Latte in Festa: due giorni interamente dedicati al latte e ai suoi derivati, con degustazioni, show cooking, eventi, spettacoli, laboratori per bambini e famiglie. Sullo sfondo, un percorso di avvicinamento all’“oro bianco” e soprattutto alle malghe, agli alpeggi, ai profumi e ai sapori della natura.
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