Dal 5 al 21 settembre si svolgerà l’edizione 2026 del Cheese FestiVal di Sole, la rassegna itinerante che tra fiere del bestiame, degustazioni e visite guidate racconta l’economia montana e il lavoro degli agricoltori. Spazio al Presidio Slow Food e all’attività che coinvolge trenta malghe in quota tra i 1.500 e i 2.000 metri. Chiusura a Castel Caldes con l’asta delle forme stagionate e un approfondimento sul ruolo dell’affinatore.
Dal 1° all’11 ottobre oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, incontri, show cooking e cene d’autore. Il nuovo Passaporto del Tempo Ritrovato invita a scegliere le esperienze e a viverle senza fretta. Marchio Qualità Trentino, vitigni autoctoni e filiere locali dialogano con la Borgogna e i grandi chef internazionali. Il patrimonio enogastronomico incontra quello storico e culturale, tra palazzi, musei e piazze, in una rassegna costruita su una rete di collaborazioni sempre più fitta e sul diretto coinvolgimento delle nuove generazioni.
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Dal 5 al 21 settembre si svolgerà l’edizione 2026 del Cheese FestiVal di Sole, la rassegna itinerante che tra fiere del bestiame, degustazioni e visite guidate racconta l’economia montana e il lavoro degli agricoltori. Spazio al Presidio Slow Food e all’attività che coinvolge trenta malghe in quota tra i 1.500 e i 2.000 metri. Chiusura a Castel Caldes con l’asta delle forme stagionate e un approfondimento sul ruolo dell’affinatore.
Dal 1° all’11 ottobre oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, incontri, show cooking e cene d’autore. Il nuovo Passaporto del Tempo Ritrovato invita a scegliere le esperienze e a viverle senza fretta. Marchio Qualità Trentino, vitigni autoctoni e filiere locali dialogano con la Borgogna e i grandi chef internazionali. Il patrimonio enogastronomico incontra quello storico e culturale, tra palazzi, musei e piazze, in una rassegna costruita su una rete di collaborazioni sempre più fitta e sul diretto coinvolgimento delle nuove generazioni.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno riparte il concorso per le scuole promosso dal Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole che mette in palio un soggiorno in Trentino per toccare con mano i segreti della produzione delle mele. Agli studenti il compito di raccontare un prodotto agricolo della propria regione. Un’iniziativa che punta ad avvicinare giovani e giovanissimi al comparto agricolo, stimolando conoscenza, consapevolezza e creatività.
Il secondo Bilancio di Sostenibilità fotografa i risultati del triennio 2022-2024 tra investimenti, tutela ambientale e ricadute sociali. In evidenza la crescita delle risorse destinate alla salvaguardia e all’efficientamento, insieme alla gestione forestale certificata. Presenze, occupazione, formazione e nuovi progetti completano il quadro di un comprensorio in evoluzione.
Il Bike Park di Daolasa (Commezzadura) si prepara ad accogliere per la quarta volta in meno di vent’anni l’appuntamento iridato: dal 26 al 30 agosto 17 titoli di 5 specialità in palio nella casa delle ruote grosse. Con 2.400 metri di lunghezza, 550 di dislivello e il 22% di pendenza media (con punte fino al 40%), il “serpente nero” metterà a dura prova la resistenza dei rider ma ne esalterà le doti tecniche.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno riparte il concorso per le scuole promosso dal Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole che mette in palio un soggiorno in Trentino per toccare con mano i segreti della produzione delle mele. Agli studenti il compito di raccontare un prodotto agricolo della propria regione. Un’iniziativa che punta ad avvicinare giovani e giovanissimi al comparto agricolo, stimolando conoscenza, consapevolezza e creatività.

