Cultura
Dall’1 all’11 ottobre, la sesta edizione della rassegna della terra propone un intenso programma di oltre 200 appuntamenti diffusi nel centro cittadino tra degustazioni, laboratori e cene d’autore. Oltre 100 protagonisti della filiera locale svelano l’eccellenza agroalimentare trentina: un’occasione per esplorare la ricchezza enogastronomica delle diverse vallate, mettendo in rete territori, ristoratori e progetti europei rivolti alla tutela del suolo e della biodiversità.
Dal 1° all’11 ottobre oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, incontri, show cooking e cene d’autore. Il nuovo Passaporto del Tempo Ritrovato invita a scegliere le esperienze e a viverle senza fretta. Marchio Qualità Trentino, vitigni autoctoni e filiere locali dialogano con la Borgogna e i grandi chef internazionali. Il patrimonio enogastronomico incontra quello storico e culturale, tra palazzi, musei e piazze, in una rassegna costruita su una rete di collaborazioni sempre più fitta e sul diretto coinvolgimento delle nuove generazioni.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno riparte il concorso per le scuole promosso dal Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole che mette in palio un soggiorno in Trentino per toccare con mano i segreti della produzione delle mele. Agli studenti il compito di raccontare un prodotto agricolo della propria regione. Un’iniziativa che punta ad avvicinare giovani e giovanissimi al comparto agricolo, stimolando conoscenza, consapevolezza e creatività.
Dal 17 al 23 agosto, la sesta edizione della rassegna riunirà alpinisti di livello internazionale, campioni dello sport e atleti olimpici e paralimpici per riflettere sulle barriere fisiche e geografiche. Il programma si completa con proiezioni cinematografiche, laboratori per ragazzi, musica dal vivo e trekking guidati in Val di Sole.
Nel week-end del 30 e 31 maggio il borgo solandro si accende con performance di compagnie internazionali, acrobati, spettacoli itineranti e un percorso gastronomico a km zero. La kermesse, pensata anche per le famiglie grazie a laboratori dedicati, farà da trampolino di lancio per l’attesa esposizione a Castel Caldes sulla pop e la street art dedicata a icone come Warhol e Banksy.
Un mosaico di esperienze che accompagna i visitatori tra le vie e i luoghi storici del capoluogo, fino ai paesaggi del Monte Bondone e dell’Altopiano di Piné, che invitano a rallentare e respirare. Qui ogni proposta è pensata per vivere il territorio in libertà, lasciandosi guidare da ritmi più lenti. Torna anche il fascino senza tempo del Trenino dei Castelli, un viaggio tra i manieri della Val di Sole e della Val di Non che intreccia storia, panorami e sapori autentici, in un racconto fatto di tradizioni e convivialità. Accanto alle esperienze outdoor e ai percorsi immersi nella natura, si apre il mondo delle eccellenze vitivinicole: degustazioni, visite in cantina e incontri con il Trentodoc diventano occasioni per scoprire l’anima più autentica del territorio, tra profumi, storie e identità.
Dalla cooperazione transfrontaliera nasce Learn Out: un modello innovativo che punta a rafforzare l’offerta turistica locale attraverso esperienze immersive che valorizzano ecomusei, siti UNESCO e aree naturali. Tra i partner coinvolti, la Provincia di Treviso, l’Ecomuseo Lis Aganis, il GAL Alta Marca Trevigiana e l’università di Innsbruck.
Un programma esperienziale tra acqua, boschi e tradizioni locali coinvolge chi cerca autenticità e scoperta. Dallo sport alle proposte culturali ed enogastronomiche, il territorio si racconta in modo diretto, coinvolgente e consapevole. Sacco: “Vogliamo che gli ospiti si sentano parte integrante dell’ecosistema della nostra valle”.

