In occasione della Giornata mondiale della desertificazione 2026 verrà distribuito il rapporto “Le buone pratiche che curano il suolo”: esperti, ricercatori ed esponenti di aziende agricole raccontano modelli concreti contro degrado, erosione e crisi climatica. Al centro il ruolo della rete di Lighthouse Farms di Re Soil Foundation.
L’azienda del turismo della valle trentina presenta le iniziative per rendere le due ruote sempre più inclusive e rafforzare il proprio modello di destinazione sostenibile e accessibile. Dalle Special Bike per persone con disabilità, a percorsi accessibili, che si affiancano ai 400 km di trail MTB. E ancora: piste ciclabili, gravel e mobilità dolce.
Nel week-end del 30 e 31 maggio il borgo solandro si accende con performance di compagnie internazionali, acrobati, spettacoli itineranti e un percorso gastronomico a km zero. La kermesse, pensata anche per le famiglie grazie a laboratori dedicati, farà da trampolino di lancio per l’attesa esposizione a Castel Caldes sulla pop e la street art dedicata a icone come Warhol e Banksy.
Un mosaico di esperienze che accompagna i visitatori tra le vie e i luoghi storici del capoluogo, fino ai paesaggi del Monte Bondone e dell’Altopiano di Piné, che invitano a rallentare e respirare. Qui ogni proposta è pensata per vivere il territorio in libertà, lasciandosi guidare da ritmi più lenti. Torna anche il fascino senza tempo del Trenino dei Castelli, un viaggio tra i manieri della Val di Sole e della Val di Non che intreccia storia, panorami e sapori autentici, in un racconto fatto di tradizioni e convivialità. Accanto alle esperienze outdoor e ai percorsi immersi nella natura, si apre il mondo delle eccellenze vitivinicole: degustazioni, visite in cantina e incontri con il Trentodoc diventano occasioni per scoprire l’anima più autentica del territorio, tra profumi, storie e identità.
Presentati i risultati del progetto APPEAL sviluppato dal Politecnico di Milano e da 7 partner scientifici e industriali. Le nuove etichette edibili, ottenute attraverso bioprodotti della lavorazione delle mele, permettono un compostaggio “pulito” superando al tempo stesso i rischi legati all’ingestione involontaria. Mentre la tutela delle informazioni garantisce autenticità e accesso differenziato lungo l’intera filiera.
Dalla cooperazione transfrontaliera nasce Learn Out: un modello innovativo che punta a rafforzare l’offerta turistica locale attraverso esperienze immersive che valorizzano ecomusei, siti UNESCO e aree naturali. Tra i partner coinvolti, la Provincia di Treviso, l’Ecomuseo Lis Aganis, il GAL Alta Marca Trevigiana e l’università di Innsbruck.
Un programma esperienziale tra acqua, boschi e tradizioni locali coinvolge chi cerca autenticità e scoperta. Dallo sport alle proposte culturali ed enogastronomiche, il territorio si racconta in modo diretto, coinvolgente e consapevole. Sacco: “Vogliamo che gli ospiti si sentano parte integrante dell’ecosistema della nostra valle”.


