Dalla cooperazione transfrontaliera nasce Learn Out: un modello innovativo che punta a rafforzare l’offerta turistica locale attraverso esperienze immersive che valorizzano ecomusei, siti UNESCO e aree naturali. Tra i partner coinvolti, la Provincia di Treviso, l’Ecomuseo Lis Aganis, il GAL Alta Marca Trevigiana e l’università di Innsbruck.
Maniago (PN) – Unire educazione, natura e cultura, rafforzando al tempo stesso la cooperazione tra territori di confine. Il tutto all’interno di nuovo modello di turismo esperienziale che possa fare da apripista per progetti analoghi in altri contesti territoriali. Lungo queste direttrici si sviluppa Learn Out – Educare attraverso il patrimonio naturale e culturale, un progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Austria, che punta a uno sviluppo intelligente, sostenibile e lungimirante delle aree coinvolte.
Il progetto, avviato nel 2024 nell’ambito della Priorità 3 “Turismo sostenibile e culturale”, vede tra i suoi partner l’Ecomuseo Lis Aganis, il GAL Alta Marca Trevigiana, la Provincia di Treviso e l’Università di Innsbruck. Un’alleanza transfrontaliera tra soggetti diversi, necessaria per mettere in rete piccoli patrimoni culturali e naturali – musei etnografici, ecomusei e centri visita. Obiettivo: rafforzarne la gestione e l’offerta didattica e turistica attraverso lo scambio di buone pratiche e la definizione di metodologie condivise. Ma attraverso Learn Out si costruisce anche un modello replicabile e innovativo, capace di valorizzare il patrimonio naturale e culturale e di rafforzare ed ampliare l’offerta turistica di Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Cuore del progetto è il “Modello Learn Out”, sviluppato sotto il coordinamento dell’Università di Innsbruck: attraverso questo strumento si trasforma la fruizione del territorio in un’esperienza attiva e coinvolgente. Il principio è semplice ma efficace: superare la logica della visita passiva per proporre attività basate su esplorazione, gioco e sperimentazione diretta, in grado di coinvolgere famiglie, scuole e visitatori di tutte le età.
In Friuli Venezia Giulia il modello è stato applicato a tre aree simbolo del territorio ecomuseale: i Magredi di Vivaro, il sito UNESCO Palù di Livenza e il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane. Qui sono state sviluppate oltre 30 proposte didattiche e un itinerario esperienziale di tre giorni articolato in 15 “missioni” e 3 “avventure”, già fruibili a partire dall’estate prossima. Il percorso combina approccio scientifico e dimensione ludica, invitando i partecipanti a diventare protagonisti attivi della scoperta.
Il progetto ha coinvolto oltre 20 operatori tra guide e professionisti del territorio e sarà progressivamente esteso ai 27 Comuni in cui opera l’Ecomuseo Lis Aganis, con l’obiettivo di creare una rete diffusa di esperienze educative e turistiche di qualità.
I dati confermano il potenziale di sviluppo: il sito UNESCO del Palù di Livenza ha registrato oltre 4.000 visitatori nel 2024 e si prepara a crescere ulteriormente grazie anche all’introduzione delle nuove attività, supportate dall’apertura di due info point da metà giugno a metà settembre e da un calendario di appuntamenti dedicati.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un edugame, momenti di formazione per operatori e la restituzione dei risultati alle comunità locali. Learn Out si propone così come un modello replicabile e innovativo, capace di valorizzare il patrimonio naturale e culturale e di rafforzare ed ampliare l’offerta turistica di Friuli Venezia Giulia e Veneto.
