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Auto elettriche: UE indipendente dalle celle agli ioni di litio cinesi nel 2027, ma servono nuovi incentivi o l’Europa perderà la partita con gli USA

Nello spazio di cinque anni la sola produzione continentale sarà in grado di soddisfare l’intera domanda interna delle celle per le batterie agli ioni di litio. Ma le nuove agevolazioni approvate negli Stati Uniti rischiano di sottrarre parte della catena di fornitura. Veronica Aneris, (T&E Italia): “L’Europa garantisca maggiori risorse. Per l’Italia è urgente un piano per tutelare l’industria nazionale, il futuro dei posti di lavoro è nella mobilità elettrica”

In Europa il Natale è carico di inquinamento: a dicembre +133% di emissioni dai mezzi per il trasporto merci

L’ammontare delle emissioni aggiuntive associate alle vendite natalizie equivale alla quantità di gas serra rilasciata da 9.500 voli andata e ritorno da Parigi a New York. I camion a emissioni zero, per contro, ridurrebbero il peso climatico del trasporto su strada. T&E: “L’UE deve fissare al 2035 il phase out per i mezzi pesanti con motore endotermico”

Auto aziendali: ripensando la tassazione, 600.000 veicoli elettrici in più e oltre un miliardo di entrate extra per lo Stato

Il nuovo studio di Transport & Environment (T&E): oltre a sostenere l’industria automobilistica nazionale, una riforma fiscale applicata alle flotte aziendali in Italia può generare 1,1 miliardi di euro di entrate aggiuntive per lo Stato riducendo al contempo di quasi un terzo le emissioni di CO2 prodotte dal comparto

UE, camion inquinanti: Siemens, Unilever, Maersk e DFDS si uniscono alla coalizione di imprese a sostegno del fine vendita al 2035

Sono 44 le aziende favorevoli all’obiettivo “emissioni zero” per i nuovi mezzi pesanti per la logistica al 2035, con una deroga di cinque anni per quelli professionali. Un traguardo definito “necessario” per completare la sostituzione della flotta di camion inquinanti e consentire all’Unione Europea di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050

Trilogo UE, l’Europa conferma definitivamente il phase-out dei veicoli endotermici al 2035 ed esclude gli e-fuels

T&E: “ La decisione migliore per clima, cittadini e industria” Roma, 28 ottobre 2022 –“Era…

Le politiche fiscali italiane frenano la crescita delle auto elettriche (T&E): “La legge di Bilancio 2023 occasione per adeguarci agli standard europei”

Una nuova analisi di Transport & Environment confronta il trattamento fiscale del settore auto di…

Auto elettriche UE: frenano le vendite e con esse il calo delle emissioni. T&E: così l’Europa rischia di perdere la sfida con la Cina

Le emissioni dichiarate dai costruttori auto sono frutto di calcoli basati su dati poco credibili. Stime accurate sul ciclo di vita, sostiene uno studio di Transport & Environment e Legambiente, forniscono cifre decisamente più alte. Insieme a BMW e Hyundai-Kia, Stellantis tra le peggiori: dichiara meno della metà delle sue emissioni globali. 

Più economici e con migliori prestazioni, dal 2035 i camion elettrici batteranno i diesel

Le emissioni dichiarate dai costruttori auto sono frutto di calcoli basati su dati poco credibili. Stime accurate sul ciclo di vita, sostiene uno studio di Transport & Environment e Legambiente, forniscono cifre decisamente più alte. Insieme a BMW e Hyundai-Kia, Stellantis tra le peggiori: dichiara meno della metà delle sue emissioni globali. 

Gli e-fuels nelle auto sono un bluff: nel 2035 potranno alimentare non più del 2% delle vetture europee

Contrariamente a quanto sostenuto dai produttori, l’esclusione delle auto alimentate dagli e-fuels dal fine vendita di nuovi veicoli endotermici in Europa non contribuirebbe alla decarbonizzazione della flotta esistente. . L’analisi di Transport & Environment rivela infatti che i combustibili sintetici potranno alimentare nel 2035 solo 5 dei 287 milioni di veicoli totali circolanti nella UE. T&E: “I legislatori chiudano la porta a questo cavallo di Troia dell’industria fossile”

Emissioni auto: i numeri reali sono mediamente più alti del 50% 

Le emissioni dichiarate dai costruttori auto sono frutto di calcoli basati su dati poco credibili. Stime accurate sul ciclo di vita, sostiene uno studio di Transport & Environment e Legambiente, forniscono cifre decisamente più alte. Insieme a BMW e Hyundai-Kia, Stellantis tra le peggiori: dichiara meno della metà delle sue emissioni globali.