Melinda
Presentati i risultati del progetto APPEAL sviluppato dal Politecnico di Milano e da 7 partner scientifici e industriali. Le nuove etichette edibili, ottenute attraverso bioprodotti della lavorazione delle mele, permettono un compostaggio “pulito” superando al tempo stesso i rischi legati all’ingestione involontaria. Mentre la tutela delle informazioni garantisce autenticità e accesso differenziato lungo l’intera filiera.
A idearlo, il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole in collaborazione con il Consorzio Melinda. Due videolezioni guideranno gli studenti tra i 10 e i 15 anni nelle varie fasi che permettono di far arrivare i frutti nelle nostre tavole, preservando al tempo stesso i delicati ecosistemi montani e garantendo un futuro a migliaia di piccoli agricoltori.
A Castrocaro il convegno promosso da Melinda e Maria Cecilia Hospital: tra alimentazione e medicina un legame sempre più stretto ma norme complesse sulla comunicazione limitano gli sforzi di sensibilizzazione. Dai composti vegetali un assist per cura e prevenzione. Produttori e GDO: “Grande sforzo per la ricerca, ora le istituzioni ci aiutino a promuovere la salute”.
Dal cuore delle Dolomiti al futuro della frutticoltura: l’impianto in Val di Non unisce innovazione, sostenibilità e orgoglio Made in Italy. Lungo 1,3 km, eviterà oltre 5.000 viaggi in camion. Seppi (presidente Melinda): “La Funivia un esempio virtuoso di risorse PNRR ben investite”. Il ministro Lollobrigida: “L’opera esempio di lavoro di squadra. Lo Stato al fianco delle eccellenze italiane”.





