agricoltura
“Biodiversità, oltre il biologico” è il tema della terza edizione della rassegna in programma dal 12 al 15 marzo, con incontri, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra produzioni agricole, ambiente e scelte consapevoli. Un percorso che mette in relazione agricoltori e ricerca, guardando alle sfide future del territorio. Nel fine settimana la 79° Mostra dell’Agricoltura a Trento Expo riunirà un centinaio di espositori. Bertagnolli: “Un appuntamento strategico per valorizzare le nostre eccellenze e rafforzare l’identità locale”.
“Nutrire la città, coltivare la comunità” è il tema della seconda edizione della rassegna in programma dal 13 al 16 marzo: oltre 40 appuntamenti tra incontri, laboratori, degustazioni, escursioni guidate e iniziative anti-spreco per approfondire il rapporto tra mondo urbano e rurale, riflettere sulle sfide e le prospettive per il futuro. Il sabato e la domenica spazio anche alla Mostra dell’Agricoltura, con oltre 100 espositori e una nuova area food.
Alla kermesse berlinese il Consorzio ha presentato le iniziative in programma all’interno dei magazzini naturali della miniera di Rio Maggiore. Obiettivo: facilitare la gestione e il trasporto del prodotto. L’elevatore e l’impianto monofune permetteranno di avere un accesso dedicato al sito, evitando al tempo stesso i viaggi su gomma a beneficio della sostenibilità ambientale ed economica per il territorio e la filiera.
Gli operatori del territorio sono presenti a Berlino in occasione della fiera del settore dei prodotti ortofrutticoli freschi. Al centro dell’agenda: innovazione sostenibile e le sfide della congiuntura macroeconomica. Il presidente Seppi: “Fondamentale tessere reti tra la filiera e le istituzioni”.
Annunciato oggi, alla presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, il progetto di impianto a fune che ha vinto il bando PNRR per la logistica agroalimentare. Unica al mondo, la funivia collegherà uno degli stabilimenti di Melinda con la miniera Rio Maggiore in Val di Non, dove le mele vengono stoccate nelle celle ipogee. Entro il 2024 permetterà di trasportare 40mila tonnellate di frutta evitando 12mila chilometri annui attualmente percorsi con veicoli a motore.
Come accade per i ciliegi nipponici, tutto si svolge nello spazio di un paio di settimane. Ma tanto basta per dare vita a un’autentica celebrazione del legame tra il territorio e il suo frutto prediletto. Che, per pochi giorni, è tornato a colorare di delicati colori pastello i declivi e le colline della valle trentina



