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Scoprire un parco nazionale sugli sci. Il caso unico di Pejo 3000

Scoprire un parco nazionale sugli sci. Il caso unico di Pejo 3000

Tra i comprensori della Val di Sole, quello di Pejo ha tre peculiarità che lo rendono unico: è interamente sviluppato dentro il Parco Nazionale dello Stelvio, ha un’offerta specificamente studiata per bambini e famiglie, da anni è diventata la prima skiarea plastic free al mondo, bandendo le plastiche monouso da rifugi e impianti. E oggi riapre lo storico rifugio Doss dei Cembri, totalmente rinnovato.

La stagione invernale è ormai entrata nel vivo anche in Val di Sole. Le piste sono operative e le montagne si presentano con un manto nevoso che consente di sciare in condizioni ideali lungo tutto il comprensorio. Nei paesi e alle partenze degli impianti si respira il clima tipico delle settimane centrali dell’inverno, con famiglie e appassionati che vogliono unire l’emozione delle prime vacanze sulla neve e il festoso clima natalizio.

Il territorio può contare su tre comprensori sciistici distinti, che insieme coprono un’offerta ampia e diversificata. Un modello studiato per intercettare pubblici diversi. Tra questi, Pejo 3000 rappresenta una realtà peculiare nel panorama alpino. Non solo per la sua forte vocazione rivolta a bambini e famiglie, grazie a piste prevalentemente di facile e media difficoltà, servizi organizzati – anche grazie alla Scuola Sci Val di Pejo – e aree dedicate all’apprendimento. A rendere unico questo comprensorio è il fatto che le sue piste si sviluppano interamente all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, ai piedi del gruppo del Cevedale, in un contesto ambientale tutelato che convive con infrastrutture moderne.

La skiarea si estende dai 3.000 metri di quota fino al fondovalle, offrendo tracciati estremamente suggestivi e diversificati. Tra questi spicca la Val de la Mite, una delle 10 discese più lunghe dell’arco alpino, che si snoda per otto chilometri, collegando la sommità del Monte Vioz con Pejo Fonti. Nel complesso il comprensorio conta una ventina di chilometri di piste, serviti da sette impianti di risalita.

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E da oggi, proprio in fondo alla Val de la Mite viene inaugurato, dopo un’attenta opera di ristrutturazione, il nuovo Rifugio Doss Dei Cembri: collocato a 2315 metri, in una posizione panoramica straordinaria ai piedi del Vioz e facilmente raggiungibile grazie alla seggiovia Doss dei Cembri, la struttura, completamente rinnovata ma conservando l’anima e l’identità originarie, offre un ambiente caldo, moderno e ideale per scoprire i prodotti del territorio, vivere momenti di après ski e appuntamenti musicali, andando ad arricchire i servizi disponibili nell’area sciistica.

Accanto all’offerta sciistica, Pejo 3000 si distingue da tempo anche per l’attenzione ai temi ambientali. L’eliminazione delle plastiche monouso dai rifugi e dagli impianti ha portato il comprensorio a diventare la prima skiarea plastic free a livello internazionale, un elemento coerente con la collocazione all’interno di un parco nazionale

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